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Lascia un commentoL'eleganza del riccio
Leggi la bio dell'autoreRenée è la portinaia di un elegante palazzo parigino. Agli occhi dei condomini appare sciatta, scorbutica e priva di interessi. In realtà è una donna coltissima, innamorata dell’arte, della filosofia, della musica e della letteratura.
Nello stesso edificio vive Paloma, una dodicenne brillante e disillusa, che nasconde la propria intelligenza dietro una normalità recitata. L’arrivo di monsieur Ozu, capace di guardare oltre le apparenze, permette alle loro vite di incontrarsi e di uscire lentamente dall’invisibilità.
Perché è importante per me
È un libro che mette in discussione la velocità con cui definiamo le persone.
Ci basta spesso un mestiere, un abito, un ruolo o un’impressione superficiale per convincerci di aver capito chi abbiamo davanti. Ma ciò che una persona mostra non coincide necessariamente con ciò che custodisce.
Renée e Paloma si proteggono entrambe dietro una maschera. Una finge di essere meno colta, l’altra meno intelligente. E forse è proprio questo il punto che mi è rimasto: quante qualità, quante fragilità e quante storie perdiamo perché non abbiamo avuto la pazienza di guardare una seconda volta?
"Impresa. Comunità. Scrittura."