La decisione di partire per Dublino
C'è un momento esatto in cui una scelta prende forma, e di solito coincide con una valigia chiusa. Avevo terminato gli studi e il servizio militare, ma sentivo che il percorso che mi aspettava in Italia non era quello che volevo. Sono partito per Dublino cercando soprattutto indipendenza e una dimensione diversa da quella che conoscevo. Ho cominciato facendo il lavapiatti, lontano dalle aspettative che gli altri avevano su di me.
Cosa stavo lasciando
Un ambiente conosciuto, le certezze della famiglia e l’idea rassicurante che il primo passo dovesse essere già quello giusto.
Cosa temevo
L'ignoto e di non essere all'altezza. Temevo di scoprire che le mie inquietudini non dipendevano dal luogo, ma da me, e di dover tornare senza aver costruito nulla.
Cosa ho capito dopo
Che a volte è necessario fare il vuoto attorno a sé per capire di cosa si ha veramente bisogno. Sapevo soltanto che restare fermo mi faceva più paura che partire. Pensavo di trovare un lavoro. Ho trovato una direzione, l'incontro con la donna che sarebbe diventata mia moglie, e una parte decisiva della persona che sarei diventato.